Scenari Inediti

Alle primarie USA abbiamo
tifato Obama per mesi, ora abbiamo vinto, o quasi. Lo scenario che si
apre adesso però è del tutto inedito. Barack ha dilapidato un
patrimonio per battere la Clinton, e si ritrova davanti McCain bello
fresco, con il patrimonio intatto e un margine esiguo da recuperare.
Difficile dire come andrà a finire la lotta tra il cadidato di colore
pacifista e l’ex militare conservatore che ha passato la settantina.
Troppo novità rendono lo scenario inedito e sopratutto imprevisto, non
ci rimane che continuare a tifare.

 

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5 Responses to Scenari Inediti

  1. Iole says:

    Una differenza c’è…
    Un falco neo-con, se volesse invadere l’Iran, lo andrebbe a cercare sull’atlante, e probabilmente inizialmente lo cercherebbe in sud america…

    Sembrano cazzate, ma l’americano medio è abbastanza ignorante sul resto del mondo.
    Ricordo quando mia madre lavorava in UPS, ogni tanto riceveva da colleghi americani (laureati) domande del tipo:
    – Senti, sto cercando di parlare con Tel Aviv, ma non mi rispondono. Visto che è in Italia posso parlare anche con voi?
    o, peggio…
    – Senti, io ho studiato storia all’università e mi sono appassionato all’Italia, ma voi girate davvero con la toga? E parlate in Latino?

  2. Zumbi says:

    XIole sì, un netto stacco con il passato. Certo sentendo le sue ultime dichiarazioni in ambito di politica estera, non si distingue molto da un falco neo-con!!

  3. iole says:

    Vero, vero anche che non vincerebbe nemmeno Obama…

    Che poi si possa sperare che un popolo che ha votato 2 volte di fila G.W. possa essere migliore di noi…

    Bah…

    Certo, la vittoria di Obama sarebbe interessante soprattutto per un motivo: sarebbe finalmente un presidente degli States conscio dell’esistenza del resto del mondo (ha vissuto molti anni in Indonesia), in grado di distinguere l’Europa dall’Oceania…

    Sperèm…

  4. narvalo a 2 denti says:

    speriamo che scelgano il negro. visto il branco di pecoroni che siamo noi italliani non possiamo che sperare che loro siano migliori 🙂
    qui la cornuta non vincerebbe.
    il problema ora sarà vincere McCain, e credo sia possibile visto che tra obama e lui ci sono 25 anni di differenza, e per gli americani questo conta!

  5. Ioleoso says:

    Purtroppo non sarà possibile ripetere le elezioni se Barak dovesse perdere, anche solo per confrontare i risultati…

    Mi chiedo se l’americano “medio” (non il Sanfrancischese o il borghese liberal di Manhattan) preferisca l’idea di votare per (***ATTENZIONE: UTILIZZERO’ TERMINI VOLUTAMENTE POLITICALLY INCORRECT, QUELLI CHE USEREBBE L’AMERICANO MEDIO***) un negro musulmano e pacifista o per una donna, e per giunta cornuta…

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