Dalle parole ai fatti

Come avevano annunciato, si sono mossi in fretta. Arresti ed espulsioni per tutti, rumeni e non.

Tutto
questo fumo negli occhi cambierà veramente la situazione: meno
criminalità, nemo ragazze sfruttare, meno campi profughi alle
periferie??  Forse si poteva cominciare da un posto più vicino al
G*ve*n*.

 

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1 Response to Dalle parole ai fatti

  1. Iole says:

    Nota a margine, è curioso che Alemanno si sia fatto eleggere con fantasiosi proclami sull’espulsione di Rom e Rumeni dall’Italia.
    Rom di Romania (che sono una piccola percentuale, oltre il 60% dei Rom e dei Sinti presenti in Italia sono nati e cresciuti qui, e sono cittadini italiani da generazioni) e Rumeni che sono cittadini comunitari, e come tali non possono essere forzosamente rimpatriati e, soprattutto, non hanno bisogno di un permesso di soggiorno per entrare e uscire dall’Italia.

    Ma il punto cardine è un altro, quello che mi fa davvero paura…
    Dopo Opera (una manifestazione di “cittadini per bene”, guidata dai consiglieri comunali di AN e Lega, marcia su un campo allestito dalla protezione civile per ospitare provvisoriamente dei Rom e LO INCENDIA) ora è Napoli.
    Tanti bravi cittadini che si dirigono in massa ai campi e li bruciano, potendo brucerebbero anche gli accampati…

    E non sento nessuno, nè da sinistra nè da destra dire nulla.
    E’ paradossale, ma forse mi stupisce di più l’assenza di commenti da destra, strano che dopo tanti sforzi fatti da Fini e camerati per far dimenticare il loro passato di fascisti non riescano nemmeno a prendere posizione contro un vero e proprio pogrom di stampo veteronazista…

    Ho il sospetto che tutta questa situazione faccia gioco a tutti.
    A destra per ovvi motivi, e a sinistra perchè è Napoli. La Caporetto della gestione di sinistra.
    E se per almeno un giorno il fuoco, anzichè colpire i cumuli di monnezza della bassolino s.p.a. incendia le baracche degli zingari ben venga, che tanto gli zingari non votano!

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